
Non recensisco libri.
Li leggo per capire come funzionano le persone, il lavoro, la tecnologia.
Questi sono i libri che consulto ancora come strumenti di pensiero.
Sono libri per capire il mondo.
Albert-László Barabási – Lampi
→ perché il problema non è il tempo, ma le priorità.
Nassim Nicholas Taleb – Il cigno nero
→ per smettere di scambiare il passato per una previsione del futuro.
Daniel Kahneman – Pensieri lenti e veloci
→ per capire perché anche le decisioni razionali falliscono.
Ethan Mollick – Co-Intelligence
→ per lavorare con l’AI senza delegarle il pensiero.
Stephen King – On Writing
→ perché la creatività è fatta di cassette degli attrezzi e finire è più importante che ispirarsi.
Ogni libro qui sopra ha avuto conseguenze pratiche.
Le trovi nelle esperienze.